Oggi faremo la pasta sale...
INGRIEDENTI:
1 tazza di farina
1 tazza di sale fino (polverizzato)
1 tazzina di acqua
1 cucchiaino di olio di semi o di vasellina (facoltativo)
1 cucchiaino di colla da tappezziere in polvere o colla vinilica (facoltativo)
1 tazza di sale fino (polverizzato)
1 tazzina di acqua
1 cucchiaino di olio di semi o di vasellina (facoltativo)
1 cucchiaino di colla da tappezziere in polvere o colla vinilica (facoltativo)
PROCEDIMENTO:
In un vecchio frullatore (o macina caffè)
polverizzate il sale: più sarà polverizzato, più la pasta sarà liscia; fate
molta attenzione: il sale tende a rovinare le lame del frullatore (almeno
lavatele subito!).
In una terrina mettete la farina e il sale: con un
cucchiaio di legno cominciate a mescolare aggiungendo piano piano l'acqua fino
ad ottenere un impasto morbido. Se volete potete aggiungere un cucchiaino di
olio di semi o di vasellina (per rendere l'impasto più morbido) e/o di colla
(per renderlo più resistente).
Sulla spianatoia impastate per qualche minuto fino a che la pasta è omogenea e liscia, senza grumi: non deve essere né troppo molle (in questo caso aggiungere un po' di farina) né troppo dura (aggiungete un po' di acqua).
Sulla spianatoia impastate per qualche minuto fino a che la pasta è omogenea e liscia, senza grumi: non deve essere né troppo molle (in questo caso aggiungere un po' di farina) né troppo dura (aggiungete un po' di acqua).
Durante l'utilizzo avvolgete la pasta nella
pellicola trasparente; per conservarla qualche giorno, mettetela (sempre avvolta
nella pellicola) in frigorifero.
La pasta può essere colorata prima dell'uso con le
normali tempere (vedi come nella ricetta della pasta di mais) oppure, dopo la
prima essicazione, con gli acquerelli.
Una volta modellata va fatta asciugare: di solito si mette nel forno ventilato a bassa temperatura (in media a 50°) per diverse ore, oppure, d'inverno, potete metterla vicino al calorifero. Se usate la pasta bianca, dovete colorare l'oggetto con gli acquerelli e poi fare un'altra asciugatura.
Per conservare gli oggetti fatti è bene finirli con il flating (spray è più comodo) o qualsiasi altro prodotto protettivo: servirà a dare un effetto lucido (se usate il flating lucido) ma soprattutto a proteggere gli oggetti dall'umidità. E' "vietato" metterli nel celophant, se non volete ritrovarli ammuffiti!!! Attenzione poi agli oggetti che andranno appesi. Se non sono conservati bene o vengono tenuti in ambiente troppo umido rischiano di "cadere a pezzi"!!!
Una volta modellata va fatta asciugare: di solito si mette nel forno ventilato a bassa temperatura (in media a 50°) per diverse ore, oppure, d'inverno, potete metterla vicino al calorifero. Se usate la pasta bianca, dovete colorare l'oggetto con gli acquerelli e poi fare un'altra asciugatura.
Per conservare gli oggetti fatti è bene finirli con il flating (spray è più comodo) o qualsiasi altro prodotto protettivo: servirà a dare un effetto lucido (se usate il flating lucido) ma soprattutto a proteggere gli oggetti dall'umidità. E' "vietato" metterli nel celophant, se non volete ritrovarli ammuffiti!!! Attenzione poi agli oggetti che andranno appesi. Se non sono conservati bene o vengono tenuti in ambiente troppo umido rischiano di "cadere a pezzi"!!!
Nessun commento:
Posta un commento